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Alice nel paese delle meraviglie

...meraviglie o dolori...

Ali

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Sono la perfetta rappresentazione del segno dei gemelli!!!!!!

 

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DaNiwrote:
mediocri le cantanto del video...si..direi bravine..
uahuahuahuah
belle figone!!!!
Oct. 1
Fabriziawrote:
passavo di qui...molto bello il tuo spaces...se vuoi fai un salto avedere il mio...bacioni
Sept. 14
Aliwrote:
ah...io la firmo di sicuro dani!
 
Sept. 9
DaNiwrote:
amo..ma se facessimo una petizione per ANNULLARE definitivamente gli esami di inglese?!?!?!argh!!!!
Sept. 9
Aliwrote:
Amooooooo sono tornata!!!!!
E domani usciamo...iuppi!
Bacio bacio
Mar. 26
DaNiwrote:
dove seiii?!!!aaaaaaa
sempre in montagnaaaa
brava brava!!!ihih
baci baci a presto!
Mar. 26
Aliwrote:
Non è vero...cioè, a me nn piace il caffè, ma quando sei sotto le coperte le senti il profumino del caffè è piacevole...a me piace Animoticon
Feb. 24
Luchinowrote:
Ma le "cose semplici che fanno piacere" non sono tue... a te non piace il caffè... neanche il profumo alla mattina quando ti svegli...
Feb. 22
Ales Milawrote:
Bella Ali che mi hai riaggiunto Pacman!! e poi adesso c'è anche il bowling!! Fantastico!! Mi piace sempre di + questo tuo blog!!! hihihi
1 Bacione!! Ale
Feb. 22
annawrote:
ali ho fatto il test su quanto ti conossco e ho fatto 92!! non male vero?? anche se ammetto che molte le ho sparate a caso..anzi..a naso!!! ma si può sapere cosa cazzo fai il sabato alle 14.15?? ahahah
Jan. 31

UN VIDEO PER VOI

 

Photo 1 of 105
November 22

TWILIGHT

 
 
Cosa dire...GUARDATELO!
Davvero molto romantico...non fedelissimo al libro, ma anche lui riesce a farti sognare una storia d'amore da favola!
 
November 02

CAPITOLO 12

Varie Dalian (2)

CAPITOLO 12- La scuola

 

Non ne abbiamo ancora parlato!

Ma com’è possibile?!

Il primo lunedì della nostra “vacanza – studio” Danlianese siamo stati sottoposti ad un orribile/impossibile/terrorizzante test di ingresso in cinese…già i test d’ingresso non sono una bella cosa…poi in cinese…ve lo spiego!

Dopo una prova scritta ed una orale ci hanno inseriti tutti quanti nel gruppo ”medio” tranne un paio di noi che hanno avuto la “fortuna” di esser stati inseriti nel ”alto”.

Iniziamo il nostro corso il giorno successivo, suddivisi in due classi differenti per darci modo di rapportarci anche con studenti di altre nazionalità!

Già dal primo minuto di lezione capisco che il livello medio forse per me non è poi così adatto!In una lettura ci sono si e no 5/6 caratteri che conosco, mentre tutti gli altri non li ho mai neanche sentiti pronunciare…quando la prof mi fa domande arrossisco terribilmente e…sto zitta perché di tutto quello che dice capisco solo il “?” finale (questo carattere nella lingua cinese viene posto a fine frase per indicare un’interrogativa)…ok, questo gruppo non è per me…fortunatamente non sono l’unica  a pensarla in questo modo, anche 8 degli altri miei compagni (chi prima e chi dopo) capisce che il non è cosa per lui e tutti insieme il giorno successivo ci spostiamo al livello più basso…ora, precisiamo, non prendeteci per “ignoranti” il livello medio era veramente difficile!E teniamo conto che nessuno di noi aveva dato ancora l’esame di cinese II quindi il nostro livello di cinese era…e sottolineo ERA…inferiore a quello degli altri!

Tornando a noi…il giorno successivo ci presentiamo nella nostra nuova classe…qui, per quanto riguarda lo studio della lingua, ci si trova nettamente meglio…per quanto riguarda i compagni invece….siamo in una situazione un po’ tragica!

Non facciamo subito amicizia, anzi, a dir la verità non abbiamo mai fatto amicizia…giusto qualche saluto prima di iniziare la lezione e alla fine…comunque!

La classe era così strutturata:

 

1000 coreane/i

2 giapponesi

2 romani

5 milanesi (gli altri 4 erano in un’altra classe ancora)

4/5/6 russe che ogni tanto c’erano e ogni tanto no

 

Data la presenza dei 1000 coreani e dato il fatto che tutti loro usavano togliersi le scarpe in aula…l’odore nella nostra classe non era dei migliori…di questo se n’è accorto soprattutto Giuseppe che da questo momento in poi odierà per sempre i coreani ed il loro paese. (Proponeva addirittura di disinfettarle con l’Amuchina)

Oltre alle amate/odiate coreane in classe avevamo delle “fantastiche”russe…ora, quando si dice “russe”…ci si immagina subito un tipo di ragazza molto…molto…diciamo “disponibile”, ecco nella nostra classe erano proprio tipiche “russe”!

Con tanto di foto seminude come sfondo del cellulare, di unghiacce lunghe 10 cm e di abitini molto frufru…sempre disponibili a fare le “carine” con tutti!

Ma si…per fortuna che son durate due settimane e poi non si sono più viste!

Su giapponesi c’è ben poco da dire…a parte il nostro caro amico Hiroshima..un giapponese alto 1.90 m… (eh già, strano per un giapponese no?!) magro come un chiodo, con una voce cavernosa da far paura e con il simpatico vizio di inchinarsi ogni due secondi!

Per quanto riguarda i romani siamo stati fortunati…due ragazzi simpatici…(non parliamo molto di Vituoliao no?!) niente di particolare…a parte il fatto che sono anche loro al II anno e non sanno neanche leggere con i toni giusti…vabbè!

Ma giungiamo al bello: le lezioni!

Ogni giorno abbiamo lezione dalle 8.30 alle 12.00..con due prof diverse…una meglio dell’altra!

I nomi ovviamente non li so…non li ho ancora imparati e credo che non li imparerò mai…per noi comunque sono “La vecchia” e “La bella”.

La vecchia è la vera protagonista delle nostre battute e delle nostre grasse risate!

Alta 1.50 m su 25/30 anni…vestita sempre in un modo antico e poco originale (da qui il soprannome ovviamente!). Secondo noi lei il cinese non lo sa, pur essendo originaria di quel fantastico paese che è la Cina!

Ogni volta che le facciamo una domanda sul cinese prima di risponderci ci pensa su tre ore…cosa c’è da pensarci?!?!?!?!?Una cosa si può dire o no…se in Italia un cinese ci chiede

 

“Si può dire – A me mi piace la mela - ?”

La risposta ti viene subito “No!” Mica ci devi star su a pensare 20 minuti no?!

 

Vabbè, a parte questo…l’altra caratteristica della vecchia è il non sapere manco l’inglese…quando cerca di tradurre dal cinese all’inglese è sempre una lotta e quando ci riesce esprime tutta la sua contentezza con un segno d’assenso e di fierezza!

La sua frase celebre è:

 

“Nextevann , 下一个”…

 

Solo dopo due settimane siamo riusciti a capire che quel “Nextevann” (e di conseguenza anche il  下一个) voleva dire “Next one”…IL PROSSIMO!Si ma che fatica…

Poi  la vecchia fa sempre gli stessi esercizi…innanzitutto il dettato della lezione studiata il giorno prima, poi fare delle frasi e dei dialoghi con le parole del dettato e poi inizia la lezione nuova…che monotonia!In tutto questo poi fa anche dei trabocchetti molto scaltri…quando chiama due persone per fare un esercizio chiama la prima e poi ti guarda negli occhi e tu già pensi

 

“Ecco, ora chiama me”

 

E invece lei chiama quello che c’è al lato opposto della stanza…scaltra, molto scaltra…dopo due giorni nessuno aveva più paura di essere chiamato perché tutti avevano capito questo fantastico trucchetto!

Per quanto riguarda “la bella” nulla da dire, molto preparata e fin’ora non ci ha creato troppi problemi, sempre sorridente e disponibile ci ha fatto addirittura imparare delle canzoni in cinese che porterò ovviamente al prossimo spettacolo!

Manca ancora qualche settimana alla fine dei corsi ma già tutti siamo preoccupati per gli esami finali..soprattutto quelli che sono rimasti al livello intermedio…fatti loro…la prossima volta se la tirano di meno e vengono anche loro nel livello degli ignoranti!

 

 

October 06

CAPITOLO 11 (non è mica finita)

Muraglia cinese a Dandong (122)

CAPITOLO 11: DANDONG E DINTORNI

 

Arriva finalmente il nostro terzo week end…aspettiamo solo questo durante tutta la settimana!

Per questo finesettimana abbiamo organizzato una cosa particolare…due bei giorni nella vicina (ma non poi così tanto) Dandong.

Sabato mattina sveglia alle 5.00…abbiamo il pullman che parte dal centro di Dalian alle 6.20…

Dopo una mezzora di sonno acuto dove nessuno parla, arriviamo in centro, compriamo i biglietti (91 yuan a testa) e saliamo sul pullman.

Il pullman è pieno, neanche un posto libero, noi ci armiamo di lettori mp3 e ci “godiamo” il viaggio.

Dopo le prime due ore l’autista ci concede una sosta all’autogrill, tutto normale se non che dopo 5 minuti esatti l’autista comincia a suonare disperatamente il clacson per richiamare i poveri malcapitati (noi) che in realtà erano ancora in fila al bagno…facciamo tutto di corsa e facciamo appena in tempo a salire tutti sul pullman prima che il simpatico autista chiuda le porte.

Dopo dieci minuti di viaggio notiamo una cosa…ci sono ben quattro posti liberi…qualcuno deve esser stato dimenticato in autogrill…poveraccio!

Arriviamo a Dandong alle 10.30, scendiamo dal pullman e cominciamo a camminare alla ricerca del nostro albergo (preventivamente prenotato per evitare disguidi) dopo una buona mezzora di cammino e dopo una decina di richieste di informazioni mal capite veniamo (con immenso piacere) a scoprire che l’albergo era esattamente dove ci aveva lasciato il pullman!

Eh vabbè…

Entriamo e facciamo il ceck in, poi la cameriera ci porta nelle stanze…sono fantastiche…altro che il nostro 宿室 (dormitorio) …siamo esaltati all’idea di dormire li stanotte e di abbandonare, almeno per un week end, la puzza di gabinetto (non ancora eliminata), la polvere sotto i letti e le lenzuola sporche. La camera è composta da due letti ad una piazza e mezza, una specchiera con scrivania e un tavolo con due poltroncine, nel bagno c’è una mega doccia e tutto il ben di Dio di saponi e saponette che provvedo immediatamente a fare mie!

Dopo una mezzora di brodo di giuggiole ci abbandoniamo con tristezza le nostre stanze e andiamo alla ricerca della stazione degli autobus per recarci alla vicina Muraglia Cinese!

Troviamo l’autobus…è un coso scassatissimo che puzza di Cina in una maniera esagerata, i posti sono tutti pieni, siamo tutti ammassati e sudati (iniziamo bene) e il pullman traballa in modo preoccupante…partiamo per il nostro viaggetto di circa mezzora…usciti dalla città il panorama è davvero bello!

Siamo in una città al confine con la Corea del nord, Cina e Corea sono divisi solamente da un fiume, è davvero impressionante quando si guarda  sul lato destro del fiume e si vedono città, luci e persone e quando si guarda sul lato sinistro e si vede il deserto più assoluto.

Dopo un bel viaggetto l’ autista ci lascia all’ingresso di una stradina sterrata, e gia da qui, da lontano, possiamo vedere cosa ci aspetta: la mitica Muraglia Cinese!

Paghiamo il biglietto di entrata (25 yuan grazie allo sconto “studenti universitari”) ed iniziamo la nostra passeggiata… già da subito si intuisce che non sarà una cosa facile…il punto più alto della muraglia sembra così lontano visto da quaggiù!

Sulla guida turistica c’è scritto che una volta raggiunta la fine della muraglia (eh si, perché qui a Dandong abbiamo avuto l’onore di vedere proprio  il punto dove la Muraglia inizia, o finisce, dipende dai punti di vista, al confine con la Corea) c’è un traghetto che ti riporta all’inizio della passeggiata, senza doverti rifare tutta la strada a piedi…molto bene, sceglieremo sicuramente questa opzione!

La risalita della muraglia è molto faticosa, ma il panorama ripaga tutta la fatica…è davvero splendido, tutti ci chiediamo come abbiano fatto, così tanto tempo fa, a dare vita ad una meraviglia del genere senza tutte le tecnologie di oggi che ti semplificano la vita…

Più si sale e più si suda…è il primo pomeriggio e il sole picchia sulle nostre povere teste come se volesse prosciugarci, l’acqua appena comprata al negozietto è già finita, per metà nel nostro stomaco e per l’altra metà sulle nostre teste…quando ad un certo punto mi illumino!

Nella mia magica borsa di Mary Poppins ho un ombrello!!!!!Siiiiiiii!!!

Tanto siamo in Cina, qui tutti vanno in giro con l’ombrello…ne approfitto e mi faccio un po’ d’ombra davanti agli sguardi madidi di sudore dei miei compagni di viaggio…come sono sadica!

Ciò non vuol dire che io non faccia comunque una fatica cane a salire fino in cima e che non arrivi lassù completamente fradicia di sudore-acqua di bottiglietta!

Arriviamo alla torretta più alta ed il panorama è veramente mozzafiato: Un bar!

No scherzo…(beh, c’era anche quello con acqua e tè belli freschi di frigor…e ciò ci ha fatto davvero molto piacere!) si vede tutto da quassù…sei sulla cima della montagna e ti sembra di dominare tutto quanto…potrei stare qui le ore, alla fresca ombra della torretta ad ammirare questa meraviglia!

Dopo qualche minuto per riprendersi e fare due fotografie riprendiamo il nostro cammino verso la fine della Muraglia Cinese, verso la Corea, verso il nostro traghetto che ci riporterà dove siamo partiti!

Più o meno alla metà della nostra discesa incontriamo gente che sale, tutta bella sudata come noi poco fa…ci dice qualche parola in cinese…noi sorridiamo fingendo di aver capito e proseguiamo nella nostra tranquilla discesa…beh, mica tanto tranquilla dato che la scala è davvero molto ripida…un gradino è alto in media 40 cm e spesso neanche 20 cm.

Arrivati più o meno ad un centinaio di metri dalla fine della Muraglia incontriamo una carinissima vecchietta che continua a tentare di dirci qualcosa ma, dato il suo dialetto stretto stretto, non riusciamo a capirla proprio per niente…avremmo dovuto cercare di capirla quella saggia vecchietta!

Arrivati alla fine della muraglia ci troviamo davanti ad un cancello sbarrato…

 

“Fede…ma la guida quand’è stata aggiornata?!”
“Nel 2006”

“Ah beh…”

 

Con la coda tra le gambe ci scordiamo velocemente  il nostro giretto in battello, ci voltiamo e ci troviamo davanti il nostro destino…ripercorrere TUTTA e dico TUTTA la strada che avevamo percorso fin’ora e quindi rifare la megasudata che abbiamo gia fatto!!Nooooooooooooooo

Peppins direbbe “Tan tan taaaaaaaaan!”

Vi lascio immaginare che voglia avevamo di ripercorrere tuuuuutta quella strada…e vi lascio immaginare anche cosa ho pensato quando i miei genitori mi hanno telefonato (l’unica telefonata della giornata) mentre ero alle prese con una scalinata ripida e scivolosa, sotto il sole cocente, tutta sudata, stanca morta…Vabbè!

La giornata è quasi finita…siamo arrivati alla fermata del pullman per tornare in città…ma siamo talmente stanchi che non riusciamo neanche a pensare di salire su quel rottame pieno di gente…preferiamo prendere il taxi…qualche soldino in più, ma molta, molta, molta più comodità!

La sera siamo talmente distrutti che dopo la cena velocissima da Kfc (alle 17.00…beh dai, non avevamo pranzato…rendetevi conto!) ci rintaniamo in hotel per fare una sana e meritata doccia e un po’ di relax sul megaletto da una piazza e mezza!

Per le 19.00 si esce di nuovo!

Dandong ci aspetta!

Decidiamo di andare a fare una passeggiata sul “lungo fiume” per vedere il Ponte dell’amicizia, il ponte che collega la Cina alla Corea e che è stato distrutto durante la guerra…la guerra…beh, una guerra!E di fianco al quale è stato costruito un nuovo ponte.

Prima di arrivare al fiume però attraversiamo una parte di Dandong che proprio non ci aspettavamo!

Una parte veramente povera, diroccata e distrutta. Case che a vedere non ci metteresti dentro neanche un cane randagio…erano abitate da intere famiglie!

Finalmente abbandoniamo questo triste panorama per ammirare il tramonto sul fiume…qui l’atmosfera è decisamente migliore, i bambini giocano, gli adulti ci fotografano (che novità)…ci sentiamo come a casa!

Dopo la passeggiata ci rendiamo conto di avere davvero sonno, ma allo stesso tempo non abbiamo voglia di far finire troppo presto una giornata così speciale!

Ci rifugiamo in un bar-gelateria decisamente chic…anche i prezzi sono “chic” devo dire…beh, possiamo permettercelo! Ci prendiamo un bel gelato…bello, ma non troppo buono…non paragonabile con quello italiano comunque, e ce lo mangiamo con in sottofondo la pianista che ci allieta con Beijing huanying ni.

Ok, è proprio ora di andare a letto!Domani mattina alle 8.30 parte il pullman per la Montagna della fenice…e non possiamo perderlo!

Ore 7.00 suona la sveglia!Dopo una doccia e una “buona” colazione alle 8.30 siamo freschi e pronti alla fermata dell’autobus…io sono già distrutta, il mio ginocchio risente della “passeggiata tranquilla” del giorno prima e ancora non so cosa mi sarebbe toccato oggi!

Si parte…la Montagna della fenice dista circa un’oretta da Dandong…abbiamo tempo per farci un pisolino!

Arriviamo in un altro paesello…non c’è traccia di montagne… ma dove siamo?!Appena scesi dal pullman veniamo accerchiati da cinesi che ci offrono il loro passaggio per la Montagna della fenice…ma scusa, io ho pagato gia il biglietto dell’autobus…perché dovrei pagarne un altro?!?!?!?Ma uffa…possibile che ci facciamo sempre fregare?!

Pensiamo un attimo alla possibilità di farcela a piedi, ma dopo averci pensato per qualche secondo cambiamo subito idea e optiamo per il pullman che ci accompagnerà fino alla montagna, ci aspetterà e ci riporterà indietro!Beh, comodo…non c’è dubbio!

Ci fermiamo all’entrata del parco, per pagare il biglietto d’ingresso ovviamente, oltre al biglietto ci offrono un paio di guanti e vogliono obbligarci a comprarli…spiegandoci che “ci serviranno!” mmm bene…questo non promette nulla di buono!

Risaliamo ancora sul pullman che ci dà uno strappo fino al limite massimo, fino a dove, diciamo, dovremmo cavarcela con le nostre gambe!

Visitiamo un tempio confuciano ai piedi della montagna dove le foto sono vietate…ma io le faccio lo stesso!

Io, Peppino, Marco, Giulia e Ila rimaniamo indietro…gli altri sono andati avanti senza di noi…ed ora?!

 

“Ragazzi, io sono stanca!”

“Beh, anche io!”
“Che ne dite se noi prendiamo la funivia, e aspettiamo gli altri sulla cima della montagna?!”

“Si, buona idea!”

 

Dopo aver avvisato i nostri amici paghiamo il supplemento per l’ovovia e ci avviamo verso la risalita della montagna!

Che avventura in funivia…abbiamo lasciato Peppino da solo che ci malediceva da una cabina all’altra…Scusaci Peps!

Dall’alto si vedeva davvero un bel panorama, nonostante le nuvole…come il sole ci aveva baciato ieri facendoci sudare come cammelli oggi si faceva desiderare…si vedeva anche la strada che avrebbero dovuto percorrere gli altri…

 

“Mio Dio…ma devono passare di li?!?!?!?”

“Si”

“Beh, abbiamo avuto un’ottima idea!”

 

L’ovovia ci mette sempre un po’ in ansia!Ma arriviamo sani e salvi sul cucuzzolo e ci godiamo il panorama che non abbiamo dovuto meritarci!

Ancora non sapevo cosa mi attendeva…e mi crogiolavo facendo foto!

Vediamo un sentierino che sale sul lato della montagna non sembra facile a vederlo da qui, ma abbiamo lo spirito avventuroso e vogliamo provarci…parte Giulia seguita a ruota da Ilaria, Giuseppe, Marco ed in fine io.

Per i primi due metri non abbiamo problemi…poi si sente una voce

 

“Ragazzi, ma da qui come si passa?!?!?”

 

Ci arrendiamo alla prima difficoltà, io scendo, e pure Marco e Giuseppe mi seguono…appena siamo scesi la stessa voce di prima

 

“No, ce l’ho fatta…io e la Ila andiamo a vedere un po’ più in su…TORNIAMO  SUBITO!”

 

Passano 10 minuti…e non torna nessuno…gia Giuseppe le immagina spiaccicate ai piedi della montagna e tutto per colpa nostra che non le abbiamo accompagnate!

Con il peso del senso di colpa sulle spalle Giuseppe si avvia verso il sentiero

 

“Io vado a cercarle!”

“Vengo anche io” risponde Marco

E io replico “Vabbè, che me ne sto qui da sola…aspettatemi che vengo anche io”

 

Solo tra poco avrei scoperto che nessuno aveva sentito quella frase!

Giuseppe sale come uno stambecco, senza difficoltà, marco, come una gazzella lo segue a ruota…io, come winnie pooh mi blocco nello stesso punto dove si era bloccata Giulia…

 

“Maaaaaaaarcooooo…aspettaaaaatemiiiiiiiiii”

…niente…

“Maaaaaaarcooooooooo!!!!!!!!!”

…niente…

“Oddio…e ora che faccio” do fiato a tutti i miei polmoni (due ma amplificati) “Giuseeeeeeeeeeeeeeeeppeeeeeeeeeeeee”

…niente…

“e mo?!?!?!?!?”

 

Non riuscirò mai a salire di qui…il gradino è verticale e più  alto di 1 m sicuramente!

Ok, non facciamoci prendere dal panico…scendo e provo con un altro sentiero che parte parallelo a questo…salgo fino al punto dell’orrore nel quale mi ero bloccata prima…ok, l’ho superato, ora devo tornare al sentiero di prima…bene, di qui ce la posso fare…nonostante debba fare circa due metri di roccia senza appigli e senza barriere…ma si…se muoio mi ricorderanno come “la ragazza che ha perso la vita nel tentativo di ritrovare i suoi amici dispersi…durante una bufera…in un luogo isolato…senza viveri…e senza coperte…” ok, cammino per quei due metri senza guardare giu…appena tocco la protezione del primo sentiero tiro un sospiro di sollievo…non è successo niente!Sono ancora qui!

Proseguo per qualche metro cercando tracce del passaggio dei miei compagni ma trovo solo sputi di cinesi…yuppi!

Dopo qualche metro mi ritrovo a dover passare all’interno di un’apertura della roccia larga si e no 80 cm…ok, non ci passerò mai, per di più la mia claustrofobia mi fa aumentare il battito cardiaco e la respirazione…ci provo eh…ma voglio evitare le crisi di panico e quindi torno sui miei passi!

L’unica è cercare di riprendere il sentiero numero 2 e raggiungerli parallelamente…ok…ce la posso fare, anche se ciò vuol dire dover ri-attraversare quei due metri di vuoto…il titolo del giornale mi torna alla mente e lo mando via con uno scossone di testa…

Mi viene terribilmente da piangere e non mi sono mai sentita così sola come in questo momento…vorrei essere a casa, sul mio lettino a coccolare il mio gatto, e invece sono qui a millemila metri d’altezza, circondata da cinesi e prossima alla morte!mio Dio!

Mente penso tuttociò sono già arrivata al sentiero numero due…ancora una volta sana…ok, proseguiamo!

Ecco…arrivano due cinesi!

 

“Scusate, avete visto quattro ragazzi italiani?”

“Si si…più avanti!”

“Grazie”

 

Dopo qualche minuto di arrampicata

“Scusate, avete visto quattro ragazzi italiani?”

“Si si…più avanti!”

“Grazie”

 

Dopo altri minuti di arrampicata

 

“Scusate, avete visto quattro ragazzi italiani?”

“Si si…più avanti!”

“Grazie”

 

Ma dove caxxo sono!?!?!?!?!?!

Sono disperata, mi viene da piangere…dove sono?Sono caduti tutti quanti?Tra poco cado pure io?

Nel culmine della disperazione mi si avvicina un ragazzo cinese e mi dicembre

 

中国欢迎你!” (la Cina ti dà il benvenuto)

欢迎你 sto cazzo!” (benvenuta …beh, è chiaro!)

 

Dopo altri metri  sento delle voci…ma sogno o son desta?!SONO LORO!!!!!!

 

“Siete dei coglioni!!!!!!!!!!!”

“Ehi Ali ciao, sei venuta anche tu?!”

“Ma come sono venuta anche io?!?!Sono due ore che urlo i vostri nomi, ho rischiato la vita una decina di volte…e ho anche mandato a quel paese un cinese…mi vien voglia di darvi due cazzotti…”

 

In quel momento Marco scivola e fa un volo della madonna…io mi sono impietosita…e loro si sono salvati!

Ringraziate Marco!

 

Decidiamo all’unanimità di tornarcene giù, farci un bel pranzetto, tranquillizzarci ed aspettare gli altri seduti comodi!

E così è…ci godiamo un bel piatto di spaghetti liofilizzati e una bottiglietta di tè.

Comincia a piovere…noi ci ripariamo sotto un ombrellone…ma cominciamo a preoccuparci per i nostri amici che sono lassù succubi delle intemperie!Dopo una telefonata scopriamo che sono arrivati all’ovovia e che stanno aspettando che spiova per tornare giu!

Scommetto che il loro viaggio in ovovia sarà stato più movimentato del nostro…eh vabbè, noi abbiamo avuto altre esperienze…peggiori forse!

Questo è quanto, siamo stanchi e provati…riprendiamo il nostro pullmino fidato che ci riporta al paesello e successivamente a Dandong…qui ci facciamo furbi e noleggiamo un pullman tutto per noi per viaggiare comodi e tranquilli fino a Dalian.

Lo troviamo!

Spendiamo 50 yuan a testa ( quasi la metà rispetto all’andata) e abbiamo un pullman da 50 posti tutto per noi…5 sedili a testa praticamente!

Stanchi morti cerchiamo di dormire ma le voci soavi di Fede e Giulia ci tengono obbligatoriamente svegli…optiamo per il non dormire e fare casino!

Alla fine bisogna anche un po’ divertirsi no?!?!

Arriviamo a Dalian, al nostro “amato” dormitorio…ai nostri letti con le lenzuola non cambiate e con il cuscino di semi di lino…al bagno sporco e all’acqua gialla…ah…nessun posto è come casa!

 

 

 

 

 

 

 

 

September 29

INTERVENTO NON NEL MIO STILE

 
Morte fredda, gelida e terribile, innalza pure il tuo altare e addobbalo con il terrore, così come desideri, perchè questo  è il tuo potere!
Non sei però in grado di torcere un solo capello di colui che è stato amato, rispettato, onorato e non puoi nemmeno renderne odiose le fattezze per i tuoi orrendi scopi. Che importa se la mano è diventata rigida e pesante e ricade non appena viene lasciata andare, e il cuore ha cessato di battere? Conta solo che quella mano sia stata aperta, generosa e onesta, che il cuore sia stato coraggioso, colmo di tenero affetto.
Colpisci ombra, colpisci pure, e vedrai uscire dalla ferita le sue buone azioni, che doneranno al mondo intero una vista immortale.
 
(da "Il canto di Natale". C.Dickens)
September 23

Beijing huanying ni!

  

 

 

迎接另一个晨曦 带来全新空气 (正阳门箭楼)
Greet the first sun raying in the morning, feel the fresh air coming with it.

气息改变情味不变 茶香飘满情谊 (国家体育场“鸟巢”)
Friendship persists with the change of flavor. Fragrance of the tea transmits our affection

我家大门常打开 开放怀抱等你 (德胜门箭楼).
The Chinese door is always open, we open arms and wait for you

拥抱过就有了默契 你会爱上这里 (北海公园白塔)
Cuddle together, know each other. You are sure to love here.

不管远近都是客人 请不用客气 (普渡寺)
You are our most beloved guest no matter you live near or far away. Please make Beijing as your home.

相约好了再一起 我们欢迎你 (中华世纪坛、书法)
We promised to be together, you are welcome

我家种着万年青 开放每段传奇 (北京大学未名湖畔博雅塔)
We plant an evergreen. Every blossom tells a Chinese legend story

为传统的土壤播种 为你留下回忆 (太庙)
Sow for this amazing land. Gain you unforgettable memory

陌生熟悉都是客人 请不用拘礼 (国子监琉璃牌坊)
You are our most beloved guest no matter you are familiar or strange to us. Please enjoy your stay here

第几次来没关系 有太多话题 (老北京四合院、皮影戏)
It makes no difference how many times you came to Beijing. We have too much to share

北京欢迎你 为你开天辟地 (八达岭长城)
We hope to see you all in Beijing. A brand-new world is set up for you.

流动中的魅力充满着朝气 (琉璃厂北京画店、窗花、折扇)
Sport's charm bursts with dynamic spirit.

北京欢迎你 在太阳下分享呼吸 (奥林匹克水上公园)
We hope to see you all in Beijing. Share the mood in the sunshine.

在黄土地刷新成绩 (国家大剧院)
Hope for making new records on this amazing land.

我家大门常打开 开怀容纳天地 (国家跳水中心“水立方”)
The Chinese door is always open. At here heave touches earth

岁月绽放青春笑容 迎接这个日期 (糊风筝)
Time reflects the age of youth and joy, files towards this special date

天大地大都是朋友 请不用客气 (奥林匹克水上公园)
We are all friends in this bid world. You are welcome

画意诗情带笑意 只为等待你 (画京剧脸谱)
Everything is ready. Just wait for you

北京欢迎你 像音乐感动你 (古观象台)
We hope to see you all in Beijing. May the melody touches your soul.

让我们都加油去超越自己 (社稷坛(中山公园)五色土)
Come on. Let's exceed our limits.

北京欢迎你 有梦想谁都了不起 (四合院模型)
We hope to see you all in Beijing. One will be great if he has a dream.

有勇气就会有奇迹 (天坛坛门)
Wonders never cease if there exists courage.

September 08

DISPERATA

Non so più cosa fare, non so più come comportarmi
ho bisogno che qualcuno decida per me...
Sono disperata
September 01

TORNATA IN ITALIA

 
Rieccomi a casaaaaaaaaa!!!!
Tornata in Italia dopo un mese di orribili/fantastiche avventure!
Cosa dire, non mi sembra vero di essere al mio pc, in camera mia, di aver dormito nel mio letto con il mio amore!
Non c'è nessun posto come casa, diceva Doroty..ed aveva proprio ragione!
Sono felice di essere torntata ovviamente, ma sento tanta nostalgia dei momenti bellissimi passati in quella terra lontana.
Tantissime sono le avventure passate, molte le persone nuove conosciute e tanti gli amici che mi hanno fatto compagnia per tutto questo tempo...
E' dura ora tornare alla realtà, niente più pranzi tutti insieme, niente più serate passate alla volta di "bische clandestine" niente più risate spensierate...ecco appunto...la parola chiave è "spensieratezza!"
Per 6 settimane non ho pensato a niente, non avevo nessuna responsabilità se non quella di pensare a me stessa....ora si torna alla vita normale, allo studio, agli esami ( gia uno domani e uno dopodomani), alle lezioni, al lavoro...non so se ce la posso fare...
Sono contenta di aver rivisto il mio amore, i miei, la mia casetta, la mia famiglia...ma voglio tornare la, dove nessuno pretende niente da te, dove non hai gli occhi puntati addosso...o meglio, ce li hai ma solo perchè hai la pelle bianca e gli occhi grandi, dove si può ridere, scherzare e divertirsi senza avere il pensiero del tempo che passa...
Un grazie a tutti quelli che hanno contribuito alla buona riuscita della vacanza, alla mia compagna di viaggio e di alloggio Vale, alla piccola-dolce Giorgia, all'amante dell'Amuchina "Peppino", al mitico in tutti sensi Fede, a Miffi, a Ila, a Giulia e a Laura...senza di voi non sarebbe stata la stessa cosa!
E ora torniamo alla vita reale...andiamo a studiare!
Ali.
 

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quelle piccole cose alle quali nn si da importanza...ma che magari riescono a farti cambiare umore!